Background

Geoclima ha realizzato un importante progetto per due nuovi edifici residenziali molto esclusivi nella Città di Westminster. Si tratta di due palazzi di Abell & Cleland costruiti sui due lati opposti della stessa strada, che ospiteranno al loro interno appartamenti del valore di oltre 1.5 milioni di sterline. All’interno dei due edifici, oltre ad appartamenti di lusso, troveranno spazio palestre, saune, piscine, stanze e suite per gli affari.

I due palazzi sono stati progettati per soddisfare i più stringenti standard di sostenibilità e in particolare per raggiungere il livello 4 del Codice per le Case Sostenibili, applicato nel Regno Unito.

Per questo progetto i tecnici di Geoclima hanno collaborato con Cool-Therm e con il contractor Briggs and Forrester.

Obiettivi

Per questo progetto, Geoclima doveva progettare un impianto che servisse entrambi gli edifici e che raggiungesse 1,8 MW di capacità refrigerante.

Oltre all’alta capacità refrigerante, l’impianto di raffreddamento doveva soddisfare altri stringenti requisiti. Una elevata efficienza energetica era condizione essenziale anche in ottica del raggiungimento del livello 4 del Codice per le Case Sostenibili. Nella fase di progettazione andava anche prevista l’installazione in uno spazio ristretto rispetto a quanto solitamente necessario per impianti di queste dimensioni. Un’altra condizione fondamentale posta dal progetto consisteva nel rispetto di determinati limiti di emissioni sonore, data la natura residenziale di elevato prestigio degli edifici.

Progetto

Si tratta di un progetto impegnativo e stimolante, che ha richiesto un approccio multi-laterale al fine di offrire la soluzione migliore per soddisfare pienamente tutte le esigenze poste dal cliente. In particolare, la necessità di fornire elevata capacità refrigerante, bassa rumorosità e minor ingombro in un unico impianto ha posto il team ingegneristico di fronte a una sfida unica.

Per questo progetto, Geoclima ha progettato e realizzato due Tubomiser condensati ad aria da 900 KW ciascuno, per una capacità frigorifera complessiva di 1.8 MW.

Per raggiungere un’elevata efficienza energetica la tecnologia Turbomiser rappresenta la soluzione ideale, grazie al suo basso consumo energetico e alla bassa corrente di avviamento. Per raggiungere i livelli richiesti, è stato necessario apportare delle modifiche alla configurazione del Turbomiser, al fine di adattare le unità alle limitazioni di spazio e alla necessità di una bassissima rumorosità.

Per rispondere alle esigenze in termini di spazio, è stata progettata una ulteriore struttura per consentire l’installazione delle tubazioni sotto i chiller. In questo modo l’ingombro dei chiller e dell’impianto collegato è stato notevolmente ridotto e, allo stesso tempo, questa soluzione permette un agevole accesso alla macchina in caso di manutenzione.

Per quel che riguarda i limiti di rumorosità, il cliente finale ha posto condizioni stringenti che hanno richiesto una particolare progettazione per essere soddisfatte. Nello specifico il limite di rumorosità è di 51dBA a 10m. I chiller Turbomiser, grazie alla loro configurazione, hanno un funzionamento molto silenzioso, se paragonato ad altri chiller per le stesse capacità, e raggiungono i 63dBA a 10 m. 51dBA a 10m è quindi un livello bassissimo e per raggiungerlo è stato necessario ripensare la configurazione e la struttura delle macchine e aggiungere ulteriori misure di attenuazione del suono.

La principale soluzione introdotta per ridurre il rumore prodotto dal chiller consiste in “silenziatori”, dei cilindri per l’attenuazione delle emissioni acustiche installati al di sopra di ogni ventilatore, per un totale di 16 cilindri per macchina. Questi silenziatori sono alti 1,6 m e hanno un diametro di 1 m.

Oltre ai silenziatori, sono stati installati anche dei box insonorizzati a livello dei compressori: attraverso questa misura il rumore prodotto dai compressori è stato ridotto di 6 – 7dBA.

L’installazione dei silenziatori e dei box insonorizzati ha permesso di non superare i 51dBA a 10 m, come dimostrato e collaudato anche dai test eseguiti sulle unità prima dell’installazione.

Risultati

Il progetto ha rappresentato una vera sfida in quanto era necessario fornire la soluzione più adatta non solo in termini di prestazioni, ma anche da un punto di vista strutturale. Contractor e cliente finale si sono detti soddisfatti del progetto, che ha soddisfatto tutti i requisiti sia in termini di capapità, che in termini di comfort, efficienza, ingombro e rumore prodotto.