Background

Colt DCS è un’azienda di telecomunicazioni con esperienza ventennale nella realizzazione dei migliori data center sul mercato. L’azienda è pioniera nella realizzazione di data center modulari, flessibili, efficienti ed altamente affidabili, in tutto il mondo.

Geoclima ha lavorato insieme a Cooltherm alla sostituzione del sistema di raffreddamento di uno dei data center più all’avanguardia. Gli standard richiesti da Colt sono altissimi, in termini di qualità, affidabilità ed efficienza, che coinvolgono non sono l’impianto di raffreddamento, ma tutti i macchinari e i dispositivi presenti sui propri siti.

Obiettivi

Il progetto riguarda la sostituzione dei quattro chiller esistenti. Le unità non garantiscono più un funzionamento efficiente e affidabile ma anzi comportano elevati costi di gestione e manutenzione.

L’obiettivo del progetto è garantire massima affidabilità ed efficienza per 5 MW di capacità complessiva. Data center di queste dimensioni hanno bisogno di altissimi livelli di raffreddamento, per questo controllare il consumo energetico è di fondamentale importanza per ottenere un significativo risparmio energetico.

Progetto

Il progetto riguarda la progettazione, realizzazione e installazione di quattro unità ad aria Turbomiser, con compressori centrifughi, da 1250 kW ciascuno.

Un impianto di raffreddamento di queste dimensioni produce molta aria calda in uscita e, in mancanza di una soluzione appositamente studiata, è impossibile evitare il ricircolo dell’aria, che inficerebbe l’efficienza dell’impianto. Per questo, insieme a Cooltherm, abbiamo studiato una speciale soluzione di contenimento: struttura di pannelli installati orizzontalmente tra i chiller che evitano che l’aria che fuoriesce dai ventilatori ricircoli, in modo che i chiller aspirino solo aria a temperatura ambiente.

Oltre agli specifici requisiti in termini di design, il progetto richiede particolare attenzione dal punto di vista dell’installazione. Infatti, il tipo di applicazione – un data center – non ammette periodi di inattività. Perciò, al fine di assicurare il pieno funzionamento dell’impianto, i chiller sono stati sostituiti in quattro fasi diverse.

Risultati

Non si tratta della prima installazione di unità Turbomiser presso data center COLT: il gruppo ha già avuto modo in passato di testare i benefici della tecnologia Turbomiser, e ha deciso di affidarsi nuovamente agli elevati livelli di efficienza e affidabilità che garantisce.

Si prevede che l’impianto raggiunga un COP complessivo di 5.1.