Background

Evonik è una delle principali società di prodotti chimici specializzati di tutto il mondo, operante nelle aree di business dei prodotti chimici, nell’energia e nell’immobiliare. L’azienda impiega circa 33.000 persone e svolge attività in oltre 100 Paesi.

Obiettivi

Il progetto ha riguardato la sostituzione dell’impianto presente nello stabilimento di Essen, ormai obsoleto e che impiegava ancora l’R22, con un nuovo chiller in grado di soddisfare, tra gli altri, particolari requisiti in termini di efficienza e impatto ambientale.

Progetto

Per questo progetto il reparto R&D di Geoclima e CROM ha progettato un chiller con speciali scambiatori di calore. Il chiller fornito da Geoclima è un VHH con 4 compressori a pistoni, da 154 kW e refrigerante naturale R1270.

La quantità di refrigerante è stata ridotta in maniera sostanziale passando dai 600 kg di R22 dell’impianto preesistente a 32 kg di propilene: seppur in minor quantità, l’R1270 assicura comunque elevate prestazioni e al contempo garantisce un minor impatto ambientale grazie a un GWP=3.

La CROM ha realizzato speciali scambiatori di calore in acciaio stabilizzato al titanio. Questo particolare acciaio stabilizzato al titanio è particolarmente indicato per le applicazioni nell’industria chimica in quanto ha una maggiore resistenza alla corrosione e non richiede alcun trattamento termico dopo la saldatura.

L’impianto si trova in un’area in cui sono presenti molti edifici residenziali e dunque anche l’impatto sonoro doveva essere ridotto al minimo e rimanere entro i 76 db (A).

Lo spazio per l’installazione era inoltre ridotto e questo ha posto particolari limiti in termini di spazio, peso e accessibilità. Per agevolare l’accessibilità per le operazioni di normale manutenzione sull’unità, questa è stata protetta da un lato da pannelli laterali amovibili.

Risultati

Il nuovo chiller Geoclima risponde alle particolari esigenze poste dal cliente e garantisce elevata efficienza, massima affidabilità e impatto ambientale ridotto.