Il 2021 porta grandi novità per Geoclima USA

Anche in questo periodo complicato, la nostra crescita non si arresta. Per Geoclima USA, infatti, il nuovo anno inizia con prospettive molto interessanti.

Innanzitutto, grazie alla rete commerciale, abbiamo ultimato tre importanti commesse con destinazione Oregon, California e Canada. Sono progetti ad alto contenuto tecnologico, segno del fatto che il mercato americano sta cominciando ad apprezzare sempre di più le nostre soluzioni.

Ma soprattutto, abbiamo scelto di trasferire la sede da Dallas a Chicago, dove potremo contare anche su un magazzino per le parti di ricambio e un service specializzato.

È un passo importante perché ci permetterà di supportare meglio il mercato nordamericano e offrire un servizio più completo e rapido ai nostri clienti.

Nuove partnership per Geoclima USA

Siamo lieti di annunciare di aver stretto altri due accordi di collaborazione per il mercato nordamericano.

Da oltre tre decenni Longhill Energy è diventata nota per i suoi prodotti speciali di “nicchia” che offrono vantaggi in termini di qualità del design, efficienza energetica e prestazioni complessive. Oggi, rappresenta quasi trenta produttori, e grazie all’esperienza maturata dai suoi tecnici, è in grado di offrire una soluzione ad alcuni dei progetti più impegnativi, lavorando a stretto contatto con ingegneri consulenti, appaltatori e proprietari.

Mechanical X Advantage è un’azienda di recente fondazione ma strutturata per offrire soluzioni HVAC complete, con particolare attenzione alle applicazioni Mission Critical/Datacenter. Il team di tecnici commerciali meccanici ed elettrici è specializzato per seguire ogni tipo di progetto, dal più piccolo fino alle operazioni cloud-based su larga scala. E offre servizi di manutenzione, installazione e assistenza, in stretta collaborazione con appaltatori e società di consulenza ingegneristica.

Grazie a queste due nuove collaborazioni, potremo diffondere la nostra tecnologia in modo ancora più capillare in tutto il Nord America.

Geoclima è ERP Ready

Geoclima è “ERP Ready” e anticipa le nuove normative

Turbomiser di Geoclima supera largamente tutti i nuovi livelli minimi di efficienza, garantendo al contempo il più basso impatto ambientale e un risparmio energetico fino al 50%.

Il 1 gennaio 2018 è ufficialmente entrato in vigore il Regolamento UE 2016/2281 che stabilisce i nuovi valori di efficienza minima per le unità di raffrescamento aria e refrigerazione che vengono vendute e installate sul territorio europeo.

Questo Regolamento attua la Direttiva ErP (Energy related Products) 2009/125/CE per l’istituzione di un quadro per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia. Il suo scopo è quello di aumentare progressivamente l’efficienza delle macchine immesse sul territorio europeo al fine di ridurre il consumo energetico, con conseguenti vantaggi in termini sia economici che ambientali.

Il regolamento stabilisce nuovi livelli minimi di efficienza e prestazioni per i diversi tipi di unità a seconda del tipo di applicazione: il calcolo viene infatti effettuato sull’intero ciclo di vita della macchina, tenendo in considerazione le effettive condizioni di funzionamento. Vi è quindi una distinzione netta tra applicazioni di tipo comfort cooling – che prevedono un funzionamento stagionale – e applicazioni process cooling – dove il funzionamento della macchina non è soggetto alle variazioni stagionali. Nuovi limiti ancora più stringenti entreranno in vigore a partire dal 2021.

Le soluzioni Geoclima – ERP READY

Geoclima è oggi in grado di fornire soluzioni totalmente “ERP READY”, con livelli di efficienza che superano ampiamente i valori minimi previsti a partire dal 2021.

L’intera gamma di chiller Turbomiser (compresa la sua nuova serie Circlemiser), con compressori Turbocor oil-free, garantisce livelli di efficienza altissimi, risultando di fatto la gamma di chiller più efficiente presente sul mercato HVAC, sia per le applicazioni di tipo comfort cooling che per le applicazioni process cooling, sia a pieno carico che a carico parziale. Ad ulteriore garanzia del cliente finali, i valori di efficienza dei nostri chiller Turbomiser sono garantiti dalla certificazione AHRI, sia per le unità ad aria (AHRI ACCL) sia per le unità ad acqua (AHRI WCCL).

Inoltre, la combinazione con il refrigerante a basso GWP HFO1234ze garantisce livelli di efficienza eccellenti assieme ad un impatto ambientale minimo, rendendo di fatto Turbomiser la tecnologia oggi migliore in termini di efficienza, prestazioni e impatto ambientale.

COMFORT COOLING

Per i prodotti di raffreddamento per applicazioni di tipo comfort cooling il nuovo regolamento europeo ha stabilito il livello di efficienza energetica stagionale minima, espressa dal valore ηs,c

Valori minimi previsti dal Regolamento UE 2016/2281 Turbomiser
Unità 01/01/2018 01/01/2021 Oggi
Condensate ad aria < 400 kW 149 (3.8) 161 (4.1) 5.0
> 400 kW 161 (4.1) 179 (4.6) 5.6
Condensate ad acqua < 400 kW 196 (5.0) 200 (5.1) 7.1
400 – 1500 kW 227 (5.8) 252 (6.4) 7.6
> 1500 kW 245 (6.2) 272 (6.9) 8.1

 

PROCESS COOLING

Per i chiller per applicazioni di tipo process cooling, il nuovo regolamento europeo stabilisce il nuovo indice di prestazione energetica stagionale minima (SEPR)

Valori minimi previsti dal Regolamento UE 2016/2281 Turbomiser
Unità 01/01/2018 01/01/2021 Oggi
Condensate ad aria < 400 kW 4.5 5.0 6.1
> 400 kW 5.0 5.5 6.6
Condensate ad acqua < 400 kW 6.5 7.0 9.5
400 – 1500 kW 7.5 8.0 10.6
> 1500 kW 8.0 8.5 11.2

 

Benefici della tecnologia Turbomiser

  • tecnologia ultra efficiente – ampiamente al di sopra dei livelli di efficienza minimi
  • basso impatto ambientale – combinazione con refrigerante HFO-1234ze a basso GWP
  • risparmio energetico (ed economico) dal 30% al 50% rispetto alle tecnologie più tradizionali
  • prestazioni ed efficienza garantiti da certificazione AHRI (ACCL e WCCL)
  • massima efficienza sia per comfort cooling che per process cooling
  • tecnologia consolidata: primo chiller Turbomiser – 2006 / primo Turbomiser con HFO – 2012
qualità dell'aria negli ospedali

Ospedali: un sistema HVAC affidabile è fondamentale

Gli ospedali sono ambienti molto complessi, nei quali l’aria interna riveste un ruolo fondamentale. Come emerge dallo studio condotto dal Dr. Allen – di cui vi abbiamo parlato nel nostro ultimo post – un’elevata qualità dell’ambiente interno agli ospedali e alle strutture mediche in generale porta importanti benefici sia per i pazienti che per il personale. Lo studio rivela infatti come nei cosiddetti ospedali “verdi” vi sia una minor comparsa di infezioni nosocomiali o al sangue e un minor numero di decessi tra i pazienti, oltre che una maggior qualità nelle cure e, come conseguenza di tutti questi fattori, tempi di recupero più brevi.

Considerando tutto ciò, è evidente che l’aria interna è un elemento chiave che ha un impatto notevole in tutto l’ambiente ospedaliero. Sono molteplici i fattori che influiscono sulla qualità dell’aria interna (IAQ) degli ospedali: i pazienti, il personale, l’aria proveniente dall’esterno e l’edificio in sé.

I pazienti sono la ragione principale per la quale è fondamentale garantire un’elevata qualità dell’ambiente e al contempo una delle principali fonti di contaminazione. Il personale è continuamente in contatto con agenti contaminanti e, di conseguenza, è anche un ottimo veicolo per i batteri all’interno e all’esterno dell’ospedale. Per quanto riguarda l’aria esterna e la struttura ospedaliera, risulta evidente che sono fattori fondamentali: ambienti sporchi e umidità e temperatura non controllate possono essere rischiosi sia per i pazienti che per il personale.

Per garantire la miglior qualità dell’aria interna (IAQ) e un ambiente stabile, poter contare su un impianto di raffreddamento collaudato, efficiente ed altamente affidabile è fondamentale. I livelli di umidità e temperatura devono essere tenuti sempre sotto controllo, soprattutto in ambienti particolarmente critici, quali ad esempio le sale operatorie e i laboratori di analisi. Allo stesso tempo è molto importante ridurre le emissioni acustiche e le vibrazioni, aspetti questi che impattano in maniera rilevante sul comfort all’interno dell’ospedale, sia per i pazienti che per il personale.

In uno scenario così complesso, i sistemi HVAC devono essere progettati con la massima attenzione e customizzati per rispondere a requisiti specifici e per garantire le migliori prestazioni e condizioni ambientali.

Efficienza, elevate prestazione e affidabilità sono aspetti importanti in tutti i sistemi di raffreddamento, ma diventano fondamentali in sistemi HVAC destinati all’installazione negli ospedali.

Geoclima ha realizzato diverse unità per quasi 20 progetti per ospedali in tutto il mondo, garantendo non solo elevate prestazioni e massima affidabilità, ma anche sistemi di controllo all’avanguardia per monitorare costantemente il funzionamento dei chiller e, quindi, per mantenere la qualità dell’aria interna sempre sotto controllo.

Di seguito proponiamo due casi di studio sull’installazione di unità Geoclima per degli ospedali. Uno riguarda lo University Hospital of Wales e l’altro l’Hong Kong Baptist Hospital. Entrambi i progetti hanno riguardato chiller della gamma Turbomiser, che risultano essere infatti un’ottima soluzione per applicazioni di questo tipo.

Il compressore Turbocor senza olio e con cuscinetti magnetici è il compressore per sistemi HVAC più “verde” al momento sul mercato in quanto non ha bisogno di filtri olio, pompe olio, resistenze, pressostati e sistemi di gestione dell’olio, e, grazie alla sua struttura semplice e alla presenza di poche parti meccaniche in movimento, il rischio di perdite di refrigerante è ridotto drasticamente. Le unità Turbomiser rappresentano inoltre un’ottima soluzione per quanto concerne le emissioni acustiche: grazie al funzionamento privo di vibrazioni del compressore Turbocor, le unità Turbomiser assicurano un funzionamento molto silenzioso, con importanti risultati in termini di comfort.

Scarica la nostra Reference List

edifici verdi

Gli edifici verdi sono positivi per la salute

Un recente studio condotto dal Dr. Joseph Allen e colleghi ha messo in evidenzia una relazione tra lavorare e vivere in edifici “verdi” e la salute delle persone.
In base a questo studio, le persone che lavorano e/o vivono in edifici cosiddetti “verdi”, definiti e certificati dal LEED come edifici che minimizzano l’impatto sull’ambiente riducendo l’uso di energia e acqua, rivelano condizioni di salute generalmente migliori. Tali benefici riguardano:

  • La qualità dell’aria
  • L’igiene nell’edificio
  • Minor esposizione ad allergeni e simili
  • Maggior produttività e minor assenteismo

Nel nostro ultimo post abbiamo riportato di uno studio a proposito della relazione tra sostenibilità degli edifici e loro rendimento finanziario, evidenziando come ciò che è positivo per l’ambiente è positivo per il business. Con questa nuova ricerca, possiamo aggiungere che ciò che è positivo per l’ambiente è positivo per la salute in genere.
Si può quindi concludere che ci sono talmente tante ragioni per essere “verdi” che non dovrebbero esserci più scuse per non esserlo.

Per la ricerca e gli articoli correlati:

www.springer.com/gp/about-springer/media/springer-select/why-not-build-houses-the-environmentally-friendly-way-/693778

rd.springer.com/article/10.1007/s40572-015-0063-y

www.sciencedaily.com/releases/2015/07/150709093046.htm

www.intelligentbuildingtoday.com/2015/07/10/how-a-green-building-influences-the-health-of-its-occupants